Come posso gestire il futuro con un figlio? Supporti concreti & consulenza valida

Consulenza valida & supporti concreti

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Quali supporti esistono?

  • Una donna incinta che non sa ancora se tenere il bambino o no, si trova di fronte ad una decisione che la tocca nel profondo del suo essere. Si trova in un conflitto interiore con sentimenti ambivalenti davanti ad una gravidanza. Una parte del percorso attraverso questo conflitto interiore può essere una consulenza in una Organizzazione o in un consultorio familiare.
  • Scopo della consulenza è fornire alle donne incinte un supporto valido, fornendole “informazioni sui i suoi diritti, sui servizi sociali, sanitari e assistenziali”. (Art.2 Legge 194/78)
  • Oltre alla consulenza esistono varie organizzazioni alcune su basi cristiane che offrono aiuti concreti alle donne che si trovano in difficoltà davanti ad una gravidanza.

ℹ️ Sei alla ricerca di una consulenza personale e di un supporto concreto per la tua situazione? Sei al posto giusto in questo articolo puoi trovare le informazioni necessarie e contatti di associazioni che consigliamo.

Consulenza in una gravidanza conflittuale: Perché ha senso fare una consulenza?

Molte donne raccontano che il tempo durante un conflitto interiore davanti ad una gravidanza non voluta è difficile ed è una situazione spossante. Spesso le donne si sentono molto sole e non hanno nessuno nel loro cerchio di amici o familiare con cui confidarsi. Oppure è proprio la famiglia che è anche responsabile del conflitto interiore in cui si trova la donna e dal quale la donna non vede una via d’uscita. La pressione esercitata dalle circostanze o da alcune persone (anche familiari) è una delle cause più comuni per un conflitto interiore davanti ad una gravidanza. In una situazione del genere, è bene non rimanere sole, ma rivolgersi a persone che ti possano fornire sostegno e aiuto in modo da poter agire secondo i tuoi valori e le tue convinzioni. Nel caso tu si stia trovando davanti alla domanda: “Dove posso ricevere un sostegno economico? Come si possono cambiare le circostanze che rendono difficoltosa la mia presa di decisione? Dove posso trovare nella mia regione le risorse e gli aiuti per la mia situazione particolare? Come può procedere la mia vita con un bambino?” Collaboratori qualificati possono aiutarti a rispondere a queste domande.

Ogni donna incinta ha diritto a rivolgersi ad un consultorio proprio quando la sua decisione è insicura e molti quesiti sono ancora aperti. Hai sempre la possibilità di contattare un servizio di un consultorio statale, indipendente/privato o di chiesa specializzato in problemi durante e dopo la gravidanza.

Procedura e contenuti

Non esiste una procedura fissa o una lunghezza prescritta per la consulenza in caso di gravidanza inattesa. Tuttavia, è importante che durante la seduta di consulenza la donna si senta in grado di porre tutte le domande e di ricevere tutte le informazioni di cui ha bisogno. Il fatto che a donna debbano essere fornite tutte le informazioni su ogni possibile sostegno è previsto dall’art. 5 della Legge 194/78. La consulenza per una donna incinta in crisi o in difficoltà davanti ad una gravidanza non deve riguardare solo un possibile aborto. Dovrebbe anche mostrarti come potrebbe essere possibile gestire una vita con un bambino e a quali aiuti statali e non statali hai diritto, sia finanziari che pratici.

Tempo e spazio per le tue preoccupazioni

Puoi recarti in un consultorio o incontro da sola o con una persona di fiducia, ad esempio con il padre del bambino o con una buona amica. La consulenza può essere un'occasione per riordinare i propri pensieri e sentimenti e includere nuovi aspetti. In questa occasione dovrebbe esserci spazio sufficiente in modo che tu possa esprimere tutte le tue preoccupazioni e porre le domande che hai in testa. La maggior parte delle donne in gravidanza desidera che la counselor o consulente si prenda il tempo necessario e che la ascolti con attenzione.

Sviluppare soluzioni

La consulenza dovrebbe essere centrata su quello che si può fare in modo che le cose vadano al meglio per te, sia per quanto riguarda questo momento che in futuro. A tal fine, è utile esaminare quali sono le tue preoccupazioni principali o le circostanze che creano delle difficoltà in questo momento.

Le cause di un conflitto possono essere molto differenti. Esse sono individuali e hanno a che fare con la tua situazione personale. Non è raro che si tratti di questioni che ti preoccupano già da tempo o che sono irrisolte ed emergono ora con maggiore intensità davanti alla gravidanza.

Una sola seduta di consulenza non è sufficiente? Ulteriore consulenza psicologica

Di fronte alla domanda se tenere o meno il bambino, alcune donne desiderano anche un'ulteriore consulenza psicologica e una consulenza che tenga conto di tutte le circostanze (come una consulenza sistemica). Se dopo la prima seduta di consulenza ti rendi conto di essere ancora indecisa o semplicemente di non sapere cosa fare, è consigliabile cercare la consulenza e l'aiuto che tu ritieni opportuno e che ti fa bene durante questo tempo di conflitto. Dopo una prima consulenza, molti centri di consulenza sono disponibili per ulteriori sedute o per servizi di terapie speciali, su richiesta, come ad esempio la terapia di coppia.

Puoi quindi essere sostenuta nella tua decisione durante tutto il tempo di cui hai bisogno e per il tempo che desideri. Questo può essere utile se desideri esaminare alcuni argomenti in modo più approfondito o se hai ulteriori quesiti.

Associazioni supportanti

Un conflitto interiore in una gravidanza inattesa porta alla luce in molti casi un problema più profondo alla base, per il quale si necessita e si sente il bisogno di un dialogo con una persona concreta. Per questo motivo può essere d’aiuto rivolgersi ad una organizzazione che può fornire questo supporto.

Oltre ai consultori familiari esistono numerose organizzazioni con obiettivi diversi, alcune a livello locale, altre a livello extraregionale. Alcune di queste sono Organizzazioni cristiane altre iniziative private. Ecco di seguito alcuni indirizzi e punti di contatto che possono fornirti questo supporto.

Associazione Comunità Giovanni XXIII (Apg23)

L'Associazione Comunità Giovanni XXII supporta le donne in difficoltà difronte ad una gravidanza che desiderano mettere al mondo il bambino ma non sanno come superare le circostanze attuali così come madri e padri in difficoltà.

Le donne incinte (e le loro famiglie) sperimentano di non essere sole nelle loro difficoltà.

Questa iniziativa viene supportata da famiglie e soprattutto da donne competenti, sempre pronte ad ascoltare a qualsiasi ora del giorno e della notte, ad accompagnare e sostenere donne incinte in crisi. Hanno a disposizione una rete sociale ampia e connessa di volontarie in tutta Italia può offrire un supporto pratico in modo veloce e riservato in tutte le regioni italiane.

Esse sono pronte ad aiutare le donne che desiderano tenere il bambino e portarlo alla luce, ma che non sanno come superare le circostanze difficili in cui temporaneamente si trovano.

Questa iniziativa viene supportata non solo da famiglie, ma soprattutto da donne competenti, sempre pronte ad ascoltare a qualsiasi ora del giorno e della notte, ad accompagnare e sostenere donne incinte in crisi.
L’organizzazione supporta per esempio informando sui diritti, sulle leggi della tutela della maternità, sulle indennità statali e regionali, offrendo anche accoglienza, quando necessaria, come, per esempio, la storia di Stefania riportata qui nel link .

Apg23 aiuta anche le donne incinte che hanno probabilità di avere un figlio con una disabilità. La Comunità si impegnaa sostenere questi genitori e a non lasciarli soli, inoltre offre anche in questo caso un valido supporto relazionale e pratico. Grazie alla loro esperienza e condivisione nelle famiglie o case famiglie, testimoniano che un bambino diversamente abile è una grande risorsa e un membro prezioso della famiglia, sia per i suoi genitori che per i suoi fratelli.

🤔 Sei incinta e vuoi avere un figlio, ma la tua situazione personale non ti permette ancora di capire come potrebbe essere il percorso con un bambino?

💬 Forse desideri semplicemente avere a fianco qualcuno che ti ascolti senza giudicarti e ti accompagni nella ricerca di una buona soluzione e decisione. Le donne e famiglie della Comunità Giovanni XXIII saranno liete di dedicarti il tempo necessario.

Racconta la tua storia personale, se lo desideri anche in forma anonima. Esistono le seguenti possibilità:

Questo sostegno è gratuito e riservato.

Consultori familiari privati

Inoltre, esistono consultori familiari privati che supportano le donne incinte in difficoltà. Essi sono stati fondati su basi cristiane e fanno consulenza rispettando tutte le religioni e convinzioni. Questi consultori si prendono tempo e sono esperte di supporti possibili. Esse offrono di solito anche una visita ginecologica e supporti psicologici e sociali. Anche loro hanno normalmente una rete sociale e sono specialisti per le informazioni riguardanti la donna e la famiglia. Non è possibile fare però domanda di certificato IVG.

ℹ️ Qui puoi trovare una lista di questi consultori familiari presenti in quasi tutte le regioni d’Italia:

Ancora insicura e piena di preoccupazioni?

Può essere che tu sai ancora insicura e non sappia se fare una consulenza sarebbe la cosa giusta per te. Forse hai anche remore a rivolgerti ad una organizzazione o ad un consultorio. Desideriamo incoraggiarti a non rimanere sola in questa situazione e a usufruire di tutti i supporti che ti possono aiutare e sostenere. Hai un valore inestimabile e meriti che qualcuno si prenda tempo per guardare con te la tua situazione e valutare quello di cui hai bisogno e cosa ti farebbe bene stando al tuo fianco.

Meriti di prenderti tutto il tempo di cui hai bisogno!

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