Al lavoro: Incinta: come informare il datore di lavoro

 Incinta: come informare il datore di lavoro

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Devo informare il mio datore di lavoro sulla gravidanza? E quando devo farlo?


Anche se è consigliabile informare il tuo datore di lavoro della tua gravidanza, non esiste nessun obbligo di farlo - ed anche nessuna scadenza specifica che devi rispettare.

Ulteriori informazioni e perché è importante e sensato dire al tuo capo del tuo stato di gravidanza, te lo spieghiamo nel seguente articolo.

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Hai diverse domande riguardo la gravidanza e il posto di lavoro che ti preoccupano. Probabilmente non è facile avere una panoramica sulle disposizioni vigenti. Clicca il tema che ti interessa: ➡️ sette domande & sette risposte direttamente sul tuo schermo!
Il principio è il seguente: A motivo della gravidanza non dovresti venire svantaggiata in ambito lavorativo!

1/7 Quando e come dovrei comunicare la gravidanza al datore?

Cosa dice la legge?

La legge non dice esattamente entro quale tempo si è tenute a comunicare al datore di lavoro dello „stato interessante“. L’informazione deve avvenire però con un preavviso opportuno per poter fruire del congedo di maternità.

Esiste una eccezione, nella quale sei obbligata a comunicare al datore di lavoro il tuo stato gravidico appena sarà accertata la gravidanza.
Questo deve accadere quando l’attività lavorativa espone la donna ed il nascituro a radiazioni ionizzanti. (Art. 8 legge 151/2001)

Certo è che la legge tutela la gravidanza e la salute della donna e del nascituro. Quindi il comunicare la gravidanza non può portare per legge a nessun tipo di discriminazione.

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Che vantaggio ha informare il datore di lavoro?

Forse sei preoccupata di come potrebbe reagire il tuo datore di lavoro e quindi ti chiedi il motivo per cui sarebbe necessario informarlo.

Il tuo superiore deve essere informato della tua gravidanza in modo da poter applicare al meglio e nel tuo interesse personale tutte le norme della legge sulla tutela della maternità. La gravidanza porta con sé alcuni obblighi per il tuo capo e ulteriori diritti per te.

Pertanto, ha senso informare il tuo capo prima o poi.

Se poi eserciti una attività fisicamente faticosa, pericolosa o inadatta ad una gravidanza, il datore avrà tempo di cercare mansioni più fattibili per evitare di mettere a rischio la gravidanza.

Quando è il momento giusto per annunciare una gravidanza?

Tu sei quella che decide quando dire che sei incinta. Esistono diversi fattori che puoi soppesare individualmente.

  • Alcune donne desiderano che trascorrano le prime 12 settimane in tutta tranquillità. È proprio questo il tempo in cui la probabilità di un aborto spontaneo è molto più elevato del resto della gravidanza.
  • Altre donne calcolano con una reazione positiva del superiore e raccontano subito la novità.
  • Alcune informano la direzione per correttezza e buona fede il prima possibile e per evitare il risentimento in caso di una „assenza“ a sorpresa.
  • Altre ancora comunicano il nuovo „stato interessante“ molto più tardi per ragioni personali.

Ognuno di questi approcci ha la sua giustificazione ed è ammissibile per legge.

ℹ️ A proposito: Se una gravida, per esempio, soffre molto di nausee e si da malata, non deve rivelare la sua gravidanza. Il datore di lavoro riceve infatti l’attestato di malattia riportante solo inizio e fine della malattia senza specificazione di quale malattia si tratti.

ℹ️ A proposito: In un colloquio di lavoro una donna non deve rispondere a domande su una possibile gravidanza o sulla pianificazione familiare - generalmente queste domande non sono permesse ed illegali (Art. 37 della Costituzione ed anche il Decreto legislativo 198/2006). In questi momenti è perfino permesso tenere segreta una gravidanza.

Possibili casi speciali - come si può reagire?

Un caso speciale potrebbe essere se il contratto di lavoro è stato sciolto senza che l'azienda sapesse della gravidanza. In questo caso, è necessaria un'azione rapida dato che esiste un divieto di licenziamento.

Al momento forse non stai lavorando, ma sei in congedo parentale. Ora hai scoperto di aspettare un altro bambino. Forse il nostro articolo Di nuovo incinta in congedo parentale potrebbe esserti d'aiuto.

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