È possibile fare un aborto a casa? Abortire a casa

Abortire a casa

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Si può comprare la pillola abortiva sul web e abortire senza un medico?

  • Un'interruzione volontaria di gravidanza sia farmacologica che chirurgica (attraverso un intervento) deve essere effettuata o monitorata da un medico.
  • In caso di aborto farmacologico (fino a 63 giorni di amenorrea calcolato a partire dal primo giorno dell’ultima mestruazione) è possibile farlo dopo una visita ginecologica con eventuali esami ed aver preso la prima pillola RU486 in ospedale, in strutture ambulatoriali pubbliche o al consultorio autorizzate. Solo dopo questo procedimento è possibile essere rinviata a casa e prendere poi il secondo farmaco, le prostaglandine, questo dipende dalla regione e avviene solo a certe condizioni.
  • La pillola abortiva Mifepristone (nome sul mercato Mifegyne®) o RU486 può venire somministrata solo in regime ospedaliero o ambulatoriale mentre le prostaglandine se assunte a casa vengono consegnate dall’ospedale o con ricetta medica.

Autotest: Abortire a casa: posso farlo?

Stai per abortire a casa con un farmaco( IVG farmacologica) o stai pensando se questa opzione sarebbe quella giusta per te. Forse hai già la pillola abortiva (RU486) ma sei ancora titubante se prenderla o no. La tua situazione attuale è tutt'altro che facile... Qui ci sono 3 domande sulla tua situazione a cui puoi rispondere. Riceverai un'analisi di counseling direttamente sul tuo schermo.

È possibile fare un aborto senza un medico?

In Italia l’interruzione volontaria di gravidanza deve venire monitorata da un medico, così prevede la legge. Un aborto senza la presenza di un medico è per legge addirittura punibile.

Il motivo di questa norma è evitare eventuali rischi per la salute: la normativa vigente è quindi al servizio della salute della donna incinta. Nel peggiore dei casi, un aborto o un tentativo di aborto senza medico può portare a complicazioni pericolose per la vita della donna, come infezioni o forti perdite di sangue.

Ecco perché ogni interruzione volontaria di gravidanza prevede:

  • un colloquio pre-intervento
  • assistenza medica durante l'interruzione volontaria di gravidanza
  • e una visita di controllo post-IVG da parte di un medico ostetrico- ginecologico

Colloquio pre-intervento

Prima dell'aborto volontario, il medico fa un’anamnesi e determina spesso anche tramite ecografia l'esatta epoca gestazionale. Il motivo è perché un aborto farmacologico viene eseguito per motivi medici solo fino alla 9a settimana di gestazione o 63 giorni di amenorrea (calcolando dal 1° giorno dell'ultima mestruazione).

Il medico determinerà anche se la gravidanza è intatta, escludendo così una gravidanza ectopica o extrauterina, che può diventare pericolosa per la vita se non riconosciuta in tempo. In questo caso, di solito è necessario un intervento chirurgico.

Durante il colloquio preliminare prima di un aborto, vengono discusse anche altri fattori importanti per la salute della donna, come le controindicazioni, cioè le circostanze per cui non è possibile eseguire un aborto farmacologico. Queste includono, ad esempio, allergie al principio attivo mifepristone, asma grave, disturbi della coagulazione del sangue o forte sottopeso. Nel caso in cui poi la donna abbia il gruppo sanguigno Rhesus negativo, può essere necessaria un'iniezione di profilassi prima dell'IVG.

Inoltre, sarà necessario il rilascio della certificazione e l’esecuzione di un prelievo del sangue per valutare HCG, emocromo completo, gruppo sanguigno e fattore RH.

Assistenza medica durante l'interruzione volontaria di gravidanza

Durante l'aborto stesso, l'assistenza medica è consigliata per garantire il benessere della donna. Naturalmente, questo vale soprattutto per l'aborto chirurgico, ma anche nel caso di un aborto farmacologico, dove il procedimento può includere che alcune pillole vengano assunte a casa, l'assistenza medica quindi ospedale o Pronto Soccorso Ostetrico-Ginecologico deve essere raggiungibile e disponibile nelle vicinanze nel caso subentrassero complicazioni.

Anche le Linee indirizzo sulla interruzione volontaria di gravidanza del Ministero della Salute raccomandano almeno la presenza di una persona di fiducia in casa. Si tratta di una questione di benessere fisico e psicologico della donna.

Solo in poche regioni questo step può avvenire a casa, nella maggior parte dei casi sia la somministrazione che l’espulsione avvengono in Day Hospital.

Controllo post-Interruzione volontaria di gravidanza

14 Giorni dopo l'assunzione delle prostaglandine viene effettuata una visita medica di controllo con ecografia di follow-up. In questo modo si può determina se l'espulsione dell'embrione è stata parziale o totale. In questo caso, sarà necessario un trattamento successivo (di solito un raschiamento).

Esistono anche test delle urine per determinare se l'ormone della gravidanza HCG è ancora rilevabile, questo indicherebbe che la gravidanza è ancora in corso. In definitiva però solo un'ecografia può constatare che l’aborto sia completo.

Ulteriori informazioni sull’effetto del Mifepristone e sulla procedura di aborto:

➡️ La pillola abortiva Mifegyne® (principio attivo Mifepristone)
➡️ Metodi di aborto
➡️ Aborto: le 10 domande più frequenti

Posso acquistare la pillola abortiva Mifegyne® o RU486 (online) sul web senza prescrizione medica?

Siccome un aborto deve essere monitorato da un medico ostetrico-ginecologico, la pillola abortiva Mifegyne® (principio attivo mifepristone) può essere somministrata solo da medici o cliniche che eseguono interruzioni volontarie di gravidanza. Pertanto, il Mifegyne® non è soggetto a prescrizione medica e non può essere acquistato in farmacia.

Anche i farmaci contenenti il principio attivo misoprostolo, che fanno partire il travaglio, sono dispensati dal medico solo nel contesto di un aborto farmacologico. È lui a stabilire il dosaggio esatto e il momento dell'assunzione. Questo può variare da donna a donna, per cui anche in questo caso è consigliabile consultare un medico.

Attenzione: esistono siti web fornitori di questo farmaco (per lo più stranieri) che affermano di vendere Mifepristone (Mifegyne®) o farmaci con misoprostolo online senza prescrizione medica. Tuttavia, l'acquisto di tali farmaci non è legale. Si raccomanda, inoltre, cautela perché non è possibile verificare che questi farmaci acquistati online contengano forse altri principi attivi e, nel peggiore dei casi, possano causare danni alla salute.

Ulteriori informazioni

➡️ Legge sull’aborto
➡️ Ruolo del medico
➡️ Aborto fai da te?

Aborto farmacologico a casa mediante telemedicina

In Italia un aborto farmacologico deve essere monitorato per legge da un medico ostetrico-ginecologico. Questo significa concretamente che la donna deve recarsi personalmente per il colloquio pre-intervento e per il controllo post-aborto da un medico ospedaliero o ambulatoriale.
In Italia non esistono enti o organizzazioni che offrono di “abortire mediante telemedicina” o un aborto autogestito.

Alcune donne hanno l’impressione che un aborto fatto in casa sia più semplice e più delicato. Però nonostante i colloqui per videochat la donna che opta per un aborto autogestito per telemedicina si trova ancora di più lasciata sola. In particolare, quando si trova in situazioni emozionali o d’insicurezza questo stato le può pesare ancora di più. Secondo la nostra esperienza il processo di interruzione volontaria di una gravidanza e anche l’eventuale elaborazione successiva vengono percepite come un’esperienza più difficoltosa se la donna le ha affrontate da sola.

Nel caso in cui si abbia una sensazione di insicurezza o il desiderio di essere supportata maggiormente per motivi di salute e benessere sarebbe opportuno chiarire prima questo aspetto.

Penso di abortire a casa....

La tua situazione momentanea non è sicuramente facile. La gravidanza ti preoccupa e stai pensando ad abortire a casa e per questo cerchi una possibilità per farlo.

Hai forse paura di confidarti con qualcuno e non vuoi che qualcuno venga a sapere della gravidanza? È comprensibile che tu stia cercando una via d’uscita da questa situazione. In queste circostanze potresti sentirti anche lasciata sola. Alcune donne descrivono questa decisione come la decisione presa più in solitudine della loro vita...

L’esperienza dimostra che quello che può aiutare è proprio il fatto di non rimanere sola con tutte le domande ma di cercare un colloquio con una persona esperta e all’esterno. Potrebbe fare bene anche a te parlarne con qualcuno?

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